Lasciamoci contagiare dalla Fede

Carissimi, la Comunità ecclesiale di Amalfi, oggi, fa memoria del patrocinio dell’Apostolo Andrea; mentre il 30 novembre festeggiamo, con tutta la Chiesa il martirio dell’Apostolo, il dies natalis, l’ingresso nella gloria, quella di oggi, è una festa che commemora la celeste protezione di Sant’Andrea, che liberò Amalfi dall’incursione saracena del pirata detto il Barbarossa, nella notte tra il 26 e il 27 giugno del 1544.
Contemplando la figura di sant’Andrea, primo chiamato, vogliamo lasciarci contagiare dalla sua fede, dalla sua amicizia per Cristo, dalla sua testimonianza eroica e vogliamo imparare da lui ad essere discepoli missionari e apostoli ardenti.

Il Vangelo di Marco, ci richiama alla fede e presenta due miracoli operati da Gesù: la resurrezione della figlioletta di Giàiro e la guarigione di una donna sofferente di emorragia. Sono due miracoli che affermano la vittoria di Gesù sulla malattia e sulla morte. È Cristo il medico delle anime e dei corpi. Quando abbiamo qualche difficoltà, quando sembra che il Signore non voglia intervenire, quando non vediamo la soluzione di un problema, dobbiamo ascoltare Gesù che ci dice: “Non temere, continua solo ad aver fede”. Gesù ci invita alla perseveranza. Le difficoltà devono essere occasioni di progresso nella fede e non di rinuncia alla fede ed alla speranza.

I due episodi miracolosi raccontati dal Vangelo di Marco ci invitano a maturare nella fede. Gesù premia la fede: “la tua fede ti ha salvata. Non temere, abbi fede.” Anche la nostra fede possa crescere e dare senso pieno alla nostra vita.
Dall’Apostolo Andrea, vogliamo imparare ad essere autentici discepoli e metterci con attenzione e con fede alla scuola di Gesù. Vogliamo lasciarci illuminare, convertire e plasmare dal Vangelo, accoglierlo come norma della nostra vita e viverlo ogni giorno.
L’apostolo Andrea ci contagi con la sua testimonianza e ci ottenga la grazia di essere veri discepoli di Cristo, disposti a seguirlo e ad annunciarlo ai fratelli, ma fino a quando non c’è un vero innamoramento del cuore per lui, noi facciamo delle pratiche religiose, dei riti, ma non saremo capaci di lasciare tutto e dare la vita per lui.
L’apostolo Andrea ci ottenga il dono di numerose e sante vocazioni: giovani generosi disposti a lavorare per il regno di Dio.
L’apostolo Andrea ci accompagni nel cammino e ci ottenga grazia e benedizione per tutti. Amen.

(dall'omelia di Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Orazio Soricelli, nella festa del Patrocinio di Sant'Andrea Apostolo del 27.6.2021)

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